venerdì 4 ottobre 2013

#8 HostFamily! I'm waiting for you!

Ok,ragazzi rieccomi qua, dopo 3 settimane e il dossier completato. È stata dura completarlo,mancava sempre qualcosa. Sembrava non finisse piu! Ne ho parlato con i miei prof,e sembrano appoggiarmi,ma sono tutti bravi a parole. I miei compagni di classe pensano che vado a LA o Miami (ceeerto) e mi hanno fatto le domande più stupide in assoluto, comunque erano tutti propositivi. YEAH
Ho anche pagato la prima rata,ovvero i miei hanno pagato la prima rata. Adesso aspetto soltanto che mi danno la famiglia,non vedo l'ora! Io sono stato uno dei primi a iscrivermi,di conseguenza dovrei essere uno dei primi ad avere la famiglia,no? Comunque qualsiasi tra i 50 stati in cui posso capitare, sarà sempre migliore di qua. Almeno finchè c'è Berlusconi ahaha
Spero che quest'anno passi in fretta, e bene! Non devo prendere nessuno debito,anzi, devo prendere OTTIMI voti. Peró è veramente dura,non ce la faccio già piú di andare a scuola. Questa routine mi sta uccidendo, mi ha stufato. Diciamo che un po' tutto mi hanno stufato, cose,persone,città,stato. E sono anche stufo di dire che sono stufo.
Perciò non vedo l'ora di fare le valigie,salutare tutti e andarmeneee! Io lo dico già da adesso: non voglio tornare! L'unica mia paura di tutta sta storia è appunto il ritorno. Piango già al pensiero che dovrò ritornare,dopo un anno,in un paese che non ha un futuro per me, sperando che sia cambiato, almeno un po'. E piango ancor di più se penso a tutta la roba che dovrò recuperare di scuola.
Nei prossimi mesi non ci sarà molto da dire. La solita vita paccosa. Perciò il prossimo post sarà sulla Hfamily. Data prevista: Marzo. Forse un po' troppo ottimistica,già.
Bye Bye Guysss

lunedì 16 settembre 2013

#7 Sono un Weppino! Yeah

QE con 56 punti Stefano Trombetta passa lo SLEP test! Sono un Weppino! Sono un exchange student! Non ci posso credere.
Però adesso diciamo che 56 non è proprio un bel punteggio ahah. Il minimo è 50, e il massimo è 67 quindi...
Vabbe non c'è null'altro da dire, non mi dilungherò troppo, adesso dovrò compilare il dossier in tre settimane, ma mi sembra una missione impossibile; oltre a rispondere a un sacco di domande, fare una lettera, farla fare ai miei,e firmare un sacco di scartoffia, dovrò fare anche dei vaccini, andare dal medico, far compilare dei documenti ai professori, TUTTO IN INGLESE. Si. Non ce la farò mai. Anche perchè devo fare tutto bene se no nessuno mi piglia. Sarà difficile, anche perchè, per quelle sfortunate persone che leggono il mio "blog", non mi piace descrivere me stesso, quindi sarà un impresa ardua. Già.
E' tutto. Vado a iniziare a compilare il dossier, che mi sembra tanto come i compiti delle vacanze, INESAURIBILE.
Ciao belliiiiiii

martedì 10 settembre 2013

#6 Selezioni!

Rieccomi lettori fantasma!
L'estate è ormai finita e tra qualche giorno si ricomincia anche la scuola,o perlomeno a Milano,e...oggi ho fatto il tanto atteso esame di selezione!
Incominciamo dicendo che sono arrivato lì già stanco,visto che la notte precedente non ho dormito niente per l'agitazione.
Arrivato lì, mi fa accomodare, e mi fa compilare un modulo con le mie generalità,e un foglio (per la psicologa) dove dovevo scegliere tra un duecento aggettivi quelli più adatti (la maggior parte che ho scelto erano positivi) e mi dovevo descrivere in terza persona.
Finito di compilare le scartoffie,mi mandano in una stanza con il mio SLEP test in una mano, e un iPod shuffle nell'altra. Aggiungiamo un particolare a questa stanza; era un ufficio,dove spesso entrava qualcuno per prendere qualcosa,e dove c'era il citofono che mi faceva saltare dalla sedia ogni volta che suonava,inoltre la stanza della psicologa era di fianco,quindi sentivo tutto. Ma vabbe, finchè c'è la concentrazione c'è tutto...
Per quelli che non lo sanno lo SLEP test si divide in due parti: la listening (che ho fatto con l'iPod), e la reading and writing. Adesso non mi metterò a spigarvi per filo e per segno gli esercizi che ho fatto, vi dico soltanto che sono facilissimissimi, e basta sapere un po' di inglese per passarli (o almeno spero). 
Dopodichè mi hanno rimandato nella sala d'aspetto dove c'era un tipo e una tipa. Avrò aspettato lì 20 minuti, e naturalmente quando mi ero fatto coraggio ed ero andato a parlare con quelli,mi hanno chiamato: psicologa!
Dire che ho fatto una figura di cacca è dire poco. Giuro non sapevo che dire. Sarà stata lei che mi ha messo in difficoltà con domande del tipo " Perchè credi di essere pronto per questa esperienza?" o " Perchè proprio gli USA?" oppure perchè ero semplicemente stanco dopo quasi due ore di SLEP.
Poi si è messa a leggere la lista di aggettivi che avevo completato, e l'ha confrontata con quella che hanno fatto i miei, e dopo voleva che gli spiegassi ogni SINGOLO aggettivo: "Perchè vendicativo? Perchè prudente? Curioso? Pigro? Ambizioso?". Alla fine mi ha detto che sono aggressivo,e che reagisco facilmente, questa è la prima volta che la sento. Sono uscito di lì che non ce la facevo più. Mi tremavano le mani dall'ansia scaricata. E dovevo fare ancora il colloquio in inglese. Merda.
Aspetto altri 20 minuti, questa volta da solo però. Mi chiamano. Nulla di che,domande generali, molte delle quali avevo già risposto nel questionario all'inizio. Finito. Le tre ore di inferno sono andate mi lasciano andare.
Ora mi tocca solo aspettare. Una settimana circa. Una settimana d'ansia.
Ciao belliiiii

venerdì 2 agosto 2013

#5 Convocazione

Poco fa mentre stavo guardando la tv, chiama la WEP. Era per dirmi che sono stato convocato alle selezioni. Appena ho messo giu, mi sono messo a correre come un malato facendo salti di gioia. Chissà cosa farò, quando mi daranno la famiglia (se vengo preso).
Il colloquio si terrà il 10 Settembre alle 9.45, il giorno prima dell'inizio della scuola, come se non fossi già abbastanza agitato. Consisterà in un colloquio in inglese di mezz'ora (ommiodio) colloquio con una psicologa per certificare che non sono pazzo (ce ne sono già abbastanza in America) e lo SLEP test. Io direi che sia il caso di iniziare ad ampliare il mio lessico in inglese ed esercitarmi un po', tralasciando gli INESAURIBILI compiti di scuola.
Questo credo sarà il mio ultimo post fino a Settembre. Lo so che vi mancherò cari amici, ma il sottoscritto a tanti esercizi da fare (non è vero) e sarò in vacanza (senza internet). Basta con ste parentesi (va bene).
Agitazione portami viaaaa
Love ya,Ste

martedì 30 luglio 2013

#4 A presto

"Cari amici,
Domani salirò su un aereo che mi porterà lontano, molto lontano da casa mia dalla mia famiglia, dai miei amici, dalla mia scuola, dalle mie solite abitudini. Nuove esperienze ed avventure ancora da scoprire mi aspettano...dopotutto la vita non è mica questo?


Un giorno una persona mi disse che, oggi come oggi, siamo troppo comodi e tendiamo ad accontentarci di quello che troviamo intorno disegnandolo come un nostro confine e fingendo che oltre ad esso non vi sia niente.

Come si fa a vivere così? L’essere umano ha bisogno di scoprire, di conoscere, di imparare...Come si può vivere senza sapere cosa ci sia oltre i muri della propria stanza? Oltre le montagne che vedi dalla tua finestra? Come possiamo spiegare l’esistenza del mondo senza pensare che qualcuno ce lo voglia mostrare e far vedere nella sua intera bellezza?

La verità è che tutti cercano di interpretare la vita nel modo più semplice pensabile: l’Abitudine. Essa è ciò che ci fa vedere i soliti visi, i soliti eventi ,il solito cibo, i soliti sorrisi e le solite lacrime come la vera vita, ma che non fa altro che spendere il tempo prezioso che ci è stato misteriosamente donato.

Questa scelta che ho fatto, amici miei, è stata difficile, ma è ciò che penso mi serva per diventare un adulto maturando e migliorando le mie capacità mettendomi di fronte ad una prova di vita. Domani, a differenza di oggi, sarà tutto diverso , una nuova storia, un nuovo inizio…

Devo ammettere che anche io ogni tanto ho avuto qualche tentennamento all’inizio, ma con il tempo ho capito che questa esperienza sia la cosa giusta per una persona come me: curiosa e desiderosa di abbattere i muri che mi attanagliano nel mio piccolo mondo. Ho sofferto e soffrirò ancora, ma so che ciò mi può solo aiutare a diventare la persona che voglio essere nella mia vita.

La cosa più difficile da dire in questi casi è ciò che potrebbe essere sottinteso con un semplice “addio”. Tutti voi in diverso modo occupate una piccola parte del mio cuore e siete, chi più e chi meno, partecipi di una parte della mia vita e non me ne dimentico.

Cari amici, voglio solo dirvi una sola cosa prima di partire e mi piacerebbe che un giorno pensando, magari, vi torni in mente: il mondo non è cosi piccolo come sembra, basta solo aver il coraggio di superare le proprie certezze.

A presto"


Ieri, prima che Andrea (dettagli nel quarto post) partisse, ha scritto questo sulla sua bacheca. Appena l'ho letto mi sono commosso. Mi veniva quasi da piangere. Mi mancherai tanto amico mio,condivido in pieno. Spero di viverla anch'io questa esperienza,e di porter scrivere anch'io una cosa similie. 1 year left.


A presto Andre



mercoledì 24 luglio 2013

#3 Ciaociao Terronia

Bella rega o per meglio dire, sfoggiando le mie nuove conoscenze in calabrese " Oeee compà".
Eccomi qua, sano e salvo, tornato dalla Calabria, e aspettando Agosto per partire con i miei in Costa Azzurra (una settimana), e poi in Basilicata (due settimane).
Dopo quest'esperienza mi sento un po' più maturo, grasso, e abbronzato. Lì mi sono divertito un sacco, e mi sentivo proprio libero di fare quel che avevo voglia! Con i miei zii mi sono trovato bene... dopo questo mese, se mi prendono per l'anno all'estero, mi possono mandare in qualsiasi famiglia.
In Calabria  è da un po' di anni che ci vado, perchè ci sono i miei parenti. A differenza degli anni scorsi, i miei non sono scesi quest'anno. Dato che ci vado da molti anni, ho molti amici,e ogni volta é la stessa scena. Quando me ne sto per partire, quando saluto tutti, sento :"Mi mancherai!" "Come faccio senza di te?!" "Perchè devi partire?". E mi sa tanto che questa scena si ripeterà anche quando starò per partire per l'America. Ciò mi rende triste solo a pensarci, ma è per una buona causa (?).
Appena tornato a Milano, ho fatto una scorpacciata di blog di ragazzi partiti, tipo che ho letto l'esperienza di un anno in un giorno. Ma ho subito smesso perché se no mi  aumentano ansie, paure, problemi che non avevo ancora preso in considerazione, del tipo: il volo da solo, la famiglia da cambiare, gli amici che non ti accettano, i problemi con la lingua. Da porsi poco prima della partenza. Oppure non ci arrivo alla partenza. E' meglio inizio a fare un po' di compiti, e seguo soltanto la storia di poche persone che devono partire, passo-passo. Alcuni li ho anche contatti su fb, e si sono dimostrati gentilissimi e disponibili per qualsiasi informazione.
Personalmente come blogger,faccio schifo. Rispetto ai blog dei futuri exchange students come me, il mio fa pena. Non se lo caga nessuno. Sarà per il fatto che scrivo poco, sarà per il fatto che devo essere ancora preso, fatto sta, che sono qui a "parlare" da solo. Ma forse è giusto così, dopotutto questo deve essere un diario, dove non ci metterò cose troppo personali, perchè comunque potrei avere la sfortuna che qualcuno le legga. Non mi metterò a scrivere assiduamente, e se non avrò un cazzo da scrivere, non scriverò un cazzo. Non mi  metterò a scrivere cosa mi piace,quanto sono alto, o il mio cantante preferito perché, oltre per il fatto che lo potrebbe leggere qualcuno e mi vergogno, è una cosa molto da femmine. E a tal proposito, mi devo soffermare un momento. Si, perchè, fra tutti i ragazzi/e che come me vogliono partire l'anno prossimo, i maschi si contano sulle punte di una mano. E ne conosco più di 50. Magari le ragazze sono più mature a questa età, oppure semplice caso, oppure ....non lo so neanch'io.
Tutti quelli che sento, si vogliono iscrivere o si sono già iscritti,hanno scelto: Youabroad, Afs, Globogiont, Sts o altro. Tutto tranne WEP. E questo mi fa sentire uno po' stupido ad averla scelta, ed aver sbagliato associazione. Ma forse sono gli altri che hanno sbagliato, si vedrà. Io intanto, da questo momento in poi sarò "Semper fidelis" (motto marines).
Il 29 luglio come avevo già accennato partirà un mio amico (Andrea) con la Globogioint. Lui andrà nello Utah! Che invidia! Vorrei tanto essere al suo posto, partire subito, scappare da questo paese di m!
Morendo di caldo a Milano e aspettando Settembre, Stefano vi dà tanti baci.

sabato 22 giugno 2013

#2 Test di indipendenza

Ciao ragazzi! 
Sono in vacanza,precisamente in Calabria,vicino Catanzaro. Spero che anche voi lo siate.
Attualmente sto facendo una test,un test per vedere se sono pronto per questa esperienza,il test di indipendenza.      
Questa test consiste nell'andare in vacanza da solo ospitato da una famiglia (i tuoi zii), lontano da casa, dove parlano una lingua straniera ( il calabrese ahah).
Nostalgia? Si, forse un po' nei momenti in cui ho tempo per pensare e oziare, come da manuale. Ma me la sto cavando più che bene, forse mi salva il fatto che sono comunque in Italia, e sono ospitato da dei miei parenti.
Tutto sta andando per il meglio.
Però c'è una cosa che probabilmente mi sta rovinando questa vacanza, un pensiero fisso,costante: la voglia di partire subito,domani.
Non vedo l'ora che arrivi Settembre per fare le selezioni, e sapere se questo sogno potrà diventar realtà. Anche se Settembre significa inizio della scuola,a me non interessa. 
Come invidio quelli che tra poco partonooo.
Nel frattempo cerco di godermi questa vacanza,senza pensarci...
Caldi saluti,
Stefano